Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/205

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La folla

Miracolo! Miracolo! La lava si è fermata! Miracolo! Correte a Linguaglossa, a Castiglione. Fate suonare le campane! Andate a Catania! A Palermo! Miracolo! Miracolo! Miracolo!

Un castiglionese

irato:

Non si dirà più che il bastone miracoloso appartiene a Linguaglossa.

Un linguaglossese

feroce:

E perché?

Un castiglionese

Perché tutti gli abitanti di Linguaglossa sono degli scomunicati!

Rissa terribile con guaiti di donne e bambini fra la Macchina Fermalava e il Vescovo.

Un linguaglossese

brandendo il bastone miracoloso di S. Egidio che ha strappato dalla lava:

Il bastone è nostro! Siamo noi, di Linguaglossa, i soli benedetti dal Santo!

Si fa largo a pugni dì corsa verso la ribalta, poi fugge a sinistra inseguito dalla folla urlante che abbandona la scena.

Giovanni

a Lucia intorno alla macchina:

E’ inspiegabile. Funzionava perfettamente. Ora non funziona più. Non vedo nulla di cambiato. Tutto è a posto.

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