Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/215

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Giacalone

I sottomarini! Non li vedete?

Pallanti

Sono forse brillo. Questo Capri mi piace troppo. Ma io vedo dei camerieri in fila che tendono i piatti a uno dei Tagliatori. Quello trincia con gravità sacerdotale. Sembra un papa. Porta sulla fronte una brillante tiara di sudore.

Giacalone

Ma che camerieri! Sono dei sottomarini! Dei veri sottomarini che grondano affiorando. Li comanda Savardelli. Ascoltate i suoi ordini martellati.

Savardelli

rapido e pronto controllando tutto con lo sguardo circolare, distribuisce ordini con voce metallica:

Via! Presto. Alla terza tavola. Con decisione! Attaccate e colate quel veliero corroso da troppi fondi arenosi! E’ un’ora che rimpinzantissimo parla del suo trust di carbone. Deve tacere, sotto dunque! Sotto! Capovolgetelo!

1° Cameriere

a Wull con voce affettuosa e implorante:

Mortadella?

Wull

Grazie, no! Si, no, si, un poco.

2° Cameriere

a Wull:

Un po’ di questo Merlano alla Marsigliese? Squisito.

Wull

No, no, per carità! Ebbene, si. Maaa... poco,... poco.

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