Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/427

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Il buongustaio

Gratuiti? Come mai?

L’agente di navigazione

invisibile, dall’interno:

Gratuiti per propaganda. La Società sovrapopolatrice fa le spese!

Il buongustaio

voltandosi verso l’Agente di navigazione invisibile:

Perché lei crede che Simultanina come moglie... sia...

L’agente di navigazione

invisibile, dall’interno:

Pro...li...fica. Ma certamente. E’ garantita. Via, presto, s’imbarchino sul Simultaneo: otto eliche, ottanta miglia l’ora. Cosi... in tre anni, loro giungeranno a Simultanina.

L’arruffatore

Già! Simultanina è una città di mare agli antipodi. E anche una signorina vergine da maritare... E anche una erba aromatica ohe, in certe dosi, scioglie, in altre eccita, in altre feconda... (Rivolgendosi al loggione) Già, voi studenti la vedete diversamente. Siete più giovani di me. Ma Simultanina non ama necessariamente i ventenni. La gara è aperta a tutti. Si parte tutti assieme. Vedremo chi la sa pigliare per il suo verso. Fuori, fuori nell’atrio troverete tutti i vostri biglietti gratuiti. Tutti nell’atrio! Partiamo. (Escono invitando il loggione a scendere nell’atrio)

Intervallo

426