Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/439

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Simultanina

In realtà sono perplessa. Vi sento tutti preoccupati della mia futura fedeltà benché tutti infedeli. (I sei pretendenti fanno smorfie di diniego) Certamente lei (al Bibliofilo) mi tradirà con una edizione rara! Lei (al Buongustaio) con un intingolo! Lei (al Professore poeta) con un critico letterario! Lei (allo Sportivo) con una palla! Lei (al Dongiovanni pubblicista snob) con un sussidio governativo! (Un silenzio) In quanto a me, per un logico complementarismo pittorico, tradirò lei (allo Sportivo) col Bibliofilo! Lei (al Bibliofilo) col Professorepoeta!... Lei (al Professore-poeta)...

Mamma Blù

interrompendola:

Volete un consiglio, amici di Simultanina? Sposatene ognuno un pezzettino!...

Simultanina

Si! Si! Si! (Batte le mani) A lei, tre dita della destra!

Il buongustaio

succhiandole:

Che zucchero!

Simultanina

allo Sportivo:

A lei le tre altre. Non bari. Ora le asciugo nel barbone Arruffatore. (Tuffa la mano destra nella barba di Arruffatore) Mettetevi a tavola. Io m’infilo una vestaglia simultanea e vengo a scodellare la minestra. Vedrete che vestaglia! Sportiva, culturale, saporita, poetica, arruffata!

I sei pretendenti si siedono a tavola mentre Simultanina entra nella sita camera da letto e vi si rinchiude a doppio giro di chiave.

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