Pagina:Marinetti - Teatro.djvu/567

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Mollazzon

Cosa dici? Non è possibile. Sono dieci anni che è finito il loro processo.

L’allarmista

Si, ma sono stati dimenticati in una stazione secondaria. Dicono che Furr ha condensato in sé un milione di kilowat e altrettanti chilometri.

Mollazzon

con viva agitazione:

Qua, qua, operai Mollenti! Pronti ad arrestare il terribile Veloce Furr, e quelle canaglie di Vasto e Alata! Le loro casse sono preparate?.

Una locomotiva

di cui non si vede che il petto tondo, sbuffante:

Unufff! Fiii-naaal-meeen-te.

Un Meccanico

buttando il berretto per terra con rabbia:

Non ne vuol più sapere! Il chilometro, i metri, i centimetri, i millimetri le fanno schifo. E’ quasi fredda... Con tutti i baci delle mie labbra incollati sull’acciaio, con mille carezze ho cercato di riscaldarla, di rianimarla... Si può dire che ne ha realmente piene le ruote. Ho dovuto anguillare con destrezza sulle rotaie per non essere avvinghiato dalle piccole stazioni morte! Terribili tentacoli dei paeselli fermi nel passato! Uno di questi voleva agganciare il mio treno e catturarlo per darlo in pasto ai suoi vecchioni tempofagi, immobili fuori del caffè preistorico e senza bibite come un


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