Pagina:Mastriani - La cieca di Sorrento 1.djvu/140

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Gaetano le tastò il polso; la guardò un pezzo... Un mortal pallore covrì le sue guance.

— È morta! sciamò poscia... morta! Iddio l’ha chiamata a sè per non farle mangiare il pane del delitto di suo figlio!... Oh! Dio esiste!!... E tu, anima santa, che or sei volata in grembo a Lui, prega, nonna mia, prega per me!


VI.


soggiorno in londra.


Quindici giorni dopo la morte di sua nonna, Gaetano s’imbarcava. Egli non avea più nessun legame di parentela che il ritenesse in Napoli: oltrecciò, possessore d’una ricchezza provvedente da fonte criminosa, ei non potea rimanere in questa città, in cui il cangiamento subitaneo della sua fortuna avrebbe potuto eccitare giusti sospetti e mettere l’autorità sul piede di rintracciarne le cagioni. D’altra parte, l’arte medica stavagli sempre e sommamente a cuore, e questa fiata egli poteasi tutto abbandonare a’ suoi studi favoriti, Il disegno da lui fermato si era di percorrer l’Italia, la Francia, la Germania, stabilirsi in Inghilterra, e valersi de’ lumi degli uomini dotti di questi paesi per dar compimento e perfezione a’ suoi studi.

Egli aveva alla spicciolata e in diversi luoghi venduto la maggior parte de’ gioielli conservandone i più costosi, e tra gli altri due a-