Pagina:Mastriani - La cieca di Sorrento 1.djvu/152

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subitamente, non tanto per aderire alle premure del conte, quanto per mandare ad esecuzione il suo divisamento di restituzione.

Era in mente di Gaetano di costringer notar Basileo a far egli medesimo questa restituzione, e così involarsi ad ogni ricerca e ad ogni sospetto.

Egli giungeva in Napoli quattro anni dopo che partito era, e prendeva alloggio all’Albergo delle Crocelle. A dispetto della poca urbanità de’ suoi modi, non potè negarsi alle istanze del Conte Franconi, e unitamente si portarono a Sorrento.

Il resto è noto a’ lettori.


VII.


confidenze.


La luce cominciava a mala pena a filtrarsi nella connessura delle imposte, come lo sguardo d’un timido amante, allorchè Gaetano si gittò dal letto, dopo la notte che abbiam descritta, in cui questi avea pregato unitamente a Beatrice. Com’è da supporsi, il sonno non aveva abbassate neanche per un istante le laminette del suo cervello febbrile.

Nel levarsi da su il letto, il primo movimento che ei fece fu di toccarsi la fronte, che sentivasi scottante e madida di sudore; una striscia livida segnava un solco al di sotto dei suoi occhi, e le sue guance erano pallide come quelle d’un uomo che levasi di lunga malattia — Egli si sen-