Pagina:Matini - In Mugello, Firenze, 1913.djvu/33

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


JN irrGELLO 29 nana, per ridurre all7 obbedienza Battifolle e Gattaia. È uno dei tra il Muccione e l’Orsella ed è chiuso da torri, che guardano, al di sopra delle mura castel¬ lane, il paese. Nel centro ha una piazza dedicata a Giotto, che è traversata dal Corso Vit¬ torio Emanuele e porta nel mezzo la statua dell’ insigne •artista, opera dello scultore Italo Vagnetti, ed lia ai lati l’antico Palazzo Pretorio, oggi Murali pio, e la chiesa. Nel primo si conserva un affresco di scuola Giottesca, la seconda possiede notevoli dipinti di Galileo Chini, già nominato. Dopo la piazza Giotto v’è la piazza Beato An¬ gelico. che ha avuto tal nome, perchè appunto, presso Vic- cliio, ebbe anche i natali Guido gelico. Guidi, del ramo di paesi del Mugello, (Fol. G. Unganiai Vicchio - Il Sodo - Ingresso da Dicomano. i conti più ridenti di Piero Tosini, detto 1’ Air- Vicchio — Piazza Giotto. (Fot. G. Ungania) Di Giotto di Bondone si disse essere egli nato a Vespignano ■e si additò anche la supposta casa ove si credeva avesse avuto