Pagina:Matini - In Mugello, Firenze, 1913.djvu/36

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


IN MUGELLO (roi. o. Uligini.i Vicchio - Piazzale Beato Anielico. E qui nacque pure Fra Giovanni 1’ Angelico, il pittore del paradiso, degli angeli diafani e celestiali, delle Madonne col volto soffuso di umiltà e di candore, che rende così bene nelle sue opere, con soavità di carattere il mistico sentimento dell’anima, e che scrisse^coljpeuneJlo i più mirabili inut alla religione e alla- fede. Nei suoi quadri le figure paiono trasfi¬ gurate ;^1’ anima emerge j dall’ invo¬ lucro terrestre ; la trasparenza e lo splendore dell’ atmosfera, che avvi¬ luppa la scena, hanno qualchecosa di magico, di soprannaturale. Da Ticchio a S. Martino a Sco¬ peto si va per una bella via fian¬ cheggiata da svelti cipressi, attra¬ verso ai quali 1’ occhio spazia per la ubertosa^campagna, ricca di caso¬ lari e di ville, e giù nella valle sta Dicomano, ove termina il Mugello. I paeselli di Londa, di S. Leolino salutano ancora Ja Sic ve che si accresce delle acque del Vi cano, piccolo fiume, che passa per Pelago, e prosegue poi giù per Pontassieve, dove termina il non breve suo corso, congiun¬ gendo le sue fresche correnti con quelle dell’Arno glorioso, (Fot. G. Ungania) V icchio - S. Martino a Scopeto.