Pagina:Memoriale di Paolo dello Mastro.djvu/31

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 23 —

si gettiano a dosso, esso et molti mal garzoni di Roma che haveva con seco, e pigliavano lo Papa con tutti li Cardinali; et era venuto fornito de Bandiere, e ciò che li bisognava, e come se facea questo, così se levava remore in Roma de parecchi Cittadini, li quali se intenneano con esso. Venne alle recchie di Papa Nicola, e mannò cercanno li Conservadori1, e mannò a casa de Misser Stefano, e mannocci de molti fanti, e giero a Casa de Misser Stefano. Quanno furo là, erano dentro circa cento persone, tutti se gittaro dal canto de reto, salvo cinque che ne gessiero denanti, et acchuserose (sic)2 inanti tutti quelli fanti elli Conservadori e Senatore, ello Vececamerlengo, et ammazzorno uno Maneschalco e salvarosi3. [Nomi, diversi che cospirarono alla morte del Papa.] Li sopradetti fuorono Battista Sciarra, Pietro Sorcio, lo figlio de Rienzo de Pauolo Collaro, con doi altri; ellaltra sera seguente fu pigliato Misser Stefano in Casa de Madonna Sassa4, e fu menato in Palazzo de Papa, e pigliaolo Gasparre de Petrone, e Menico de Filippo Manescachi, ello Caporione della Regola che era Jacovo de Pauolo de Palone, e ciascuno di questi lo Papa li donao Ducati Centocinquanta, et in quella sera fu pigliato Messer Angilo de Mascio ello figlio chesse intenneano in quello trattato, e furono appiccati in Campituoglio5 A certi dij dopoi, lo Papa li fece

  1. Il Papa mandò a casa dei Porcari, Giacomo Lavezzuola o Lavagnola veronese, Senatore al 1453, e il Vicecamerlengo con molti armati.
  2. Cod. Cors.:... salvo cinque che ne uscirò d’avanti, e accotarosi innanzi tutti quelli fanti ecc. = La parola acchuserose non ha significato, ed è stata evidentemente male trascritta dall’amanuense del Cod. Soderino. Può in qualche modo sostenersi il testo del Cod. Corsiniano per la parola accotarosi che vale accodaronsi, ossia, tennero dietro immediatamente agli armati che stavano innanzi a loro.
  3. Stefano se ne fuggì con alcuni de’ suoi da un’altra porta della casa non presa d’assalto dalle genti del Papa, lasciando suo nipote Battista Sciarra giovane audacissimo con i suoi amici ad affrontare gl’invasori. Lo Sciarra, fattosi strada tra gli armati con quattro suoi compagni, riuscì a porsi in salvo, riparando a Venezia.
  4. Cod. Cors.:... In Casa di Rienzo de Mons.r Sessa. — Cod. Cors. Infess. Mag.:... fu pigliato Stefano in Casa di Renzo di Madona Testa, racchiuso in una cassa, e fu menato a Palazzo, e furno 3 a’ quali diede 150 ducati p uno, e furno pigliati altri ch’erano in quello trattato e ne furono giustitiati molti, ecc.
  5. Angelo Massa cognato del Porcari, e suo figlio Chiumento (o Clemente), furono appiccati in Campidoglio. Un pietosissimo episodio viene narralo dal diarista Stefano Infessura testimonio di veduta, a proposito di questi due sventurati; lo riproduco testualmente: E in quell’istesso di furono impiccati nelle forche di Campidoglio senza confessione e comunione gl’infrascritti cioè: Messer Angelo di Mascio primo, e dopo lo figliuolo Chiumento, il quale per non vedere il padre impiccato, pregò che gli fosse messa la berretta tanto innanzi a gli occhi che non potesse vedere niente, e così fu fatto, e stettero impesi l’uno accanto dell’altro. = Il Cod. Cors. Infess. Mag., è molto più conciso:... Angelo di Mascio e Clemente suo figlio, quale non vedere il padre impiccato pregò se gli mettesse il cappello negli occhi 9 e in tutto i morti per iustitia furno 9.