Pagina:Memorie dei Conti di Thunn 1839.djvu/20

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sia tratta in inganno dalla identità od anche dalla somiglianza di puri nomi. I signori di Tono, ed altri ancora, possono veramente essere venuti da Roma a stabilirsi nel Trentino. Di tale venuta nulla mostra l’impossibilità. Non è dunque da maravigliarsi ch’eglino, come altri, abbiano potuto darsi a credere ciò che della loro origine s’andava dicendo, e ch’era per essi desiderabile che fosse vero.

Poco però importa il conoscere con certezza la origine loro, quando certissimamente consta che i signori di Tono vissero e prosperarono onorati e distinti nella Naunia e nel Trentino pel lungo corso di oltre ad otto secoli. Questo sarà per noi dimostrato con molte e molte irrefragabili prove in questo libro. Un Casato che prese il nome da terre e castelli già da più secoli andati in rovina, e che potè, senza esterni ajuti, costruirne dalle fondamenta de’ nuovi e più sontuosi, è Casato antico, nobile, potente, e non ha, in ispezie per ciò che spetta all'antichità, da invidiare nessun’altra famiglia.

Quello che ne sembra importare molto più si è il sapere se i Tono e i Thunn sieno la stessa famiglia, chè ove ciò non fosse, converrebbe dire che i Thunn sono sul Trentino una delle meno antiche. Di questa identità non dubitò, a vero dire, tra noi nessuno, tranne forse chi ami