Pagina:Memorie dei Conti di Thunn 1839.djvu/59

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 59 —

nati,fu cavaliere di Malta, commendatore, priore, capitan generale delle squadre papali contro i Turchi, consigliere di Stato dell’imperatore Leopoldo, Inviato al Papa, al re d’Inghilterra, al re di Polonia Sobieschi, ec. Finì sua vita in Livorno venendo da Malta.

Giorgio Sigismondo di Bragherio, che da tre mogli ebbe ventisei figli e figliuole, accompagnò, essendo giovine, il fratello Cristoforo Simone nelle carovane al servizio dell’Ordine di Malta. Beneficò la chiesa detta della Morte in Trento, e i confratelli che in quella adunavansi decretarono perciò onori da farsi ai conti di Thunn. Fece anche erigere, nella parrocchiale di Tajo, un altare ad uso del Benefiziato Thunn.

Maria Elena Giuditta, figlia di Carlo Cipriano della linea di Croviana, divenuta vedova di Federico Antonio di Morenberg, che non lasciò figliuoli, istituì un Benefizio nella parrocchiale di Sarnonico. I signori di Morenberg furono, in mia opinione, i de Moris. Nel 1510 era Massaro nella Naunia pel Vescovo un Nicola de Moris da Sarnonico, e fu arbitro, con Riccardino di Tavono e Pancrazio di Bellasio, nella causa dei Nobili detti rurali e delle Pievi. (V. Sentenza Compagnazzi.)

Un fratello di lei, Giambattista, fu messo a morte in Perugia, dov’era studente, per avere