Pagina:Memorie della Accademia delle Scienze di Torino, Tomo XXIX.djvu/502

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86 monumenti geroglifici

farsi tuttora, onde sgombrare del tutto il nuovo e vasto campo pur ora aperto alla moderna erudizione.

Ostano in primo hiosp due allre sorta di segni, i quali unitamente ai foiietici, entrant) per quasi una terza parte in ogiii .scrittura geroglifioa, e sono ’\ JigHr<iti\,i ed i simboUci. Per rispetto a’ primi, nippresciilando cssi ogiiora l’ oi;£;etlo slesso did quale vuoisi dare I’idca, iinii lasciano luoi^o a graiuli diflicolla, solo che si vcnglii a riconoscere la cosa figurata. I simboUci poi sono di un ttitt’allro peso. Lo scopo a ciii mii-ano essendo rivollo ad csprimerc l’ idea d’ oggetti iiitellettiinli e privi di forma corporea, per via d’ ima’ gini scnsibili aveiili delle relazioiii più o raeno reali, piii o meno lontane coU’ oggetio dell’ idea medesima, ne nascera pnr sempre, che quanto sara in noi maggiore l’ ignpranza delle leggi, degli iiislituli, degli usi e costumi, delle pratic-lie religiose, o dei civili ordinamenli tutfi di qucUa nazione, più grande I’ora l’ oslacolo a potcr determiiiare il senso vero, e la precisa significazione di essi, ed a connellerli poiscia coi fonetici e figurativi per indi dedurne un senso esatfo e rigoroso. Ne I’occorrcnza dei segni simbolici, e figuraiivi e i’l solo e piii essenziale ostacolo che si frapponga all’inliera inteHigenza de’ testi gcroglifici. II maggiore sta riposto nella lingua nella quale si debbono essi primieramcnte tradnn-e l’ aritica lim^iia Ei^izia. fe noto che codesta lingua la quale per la conquisla del fiu-ibondo Cambise, ed a cagione del dominio, e della stanza di oltre un intiero secolo dc" Persi, aveva vicevuta nou leggier scossa, maggior danno renisse riccTCndb per la non curanza in cui doveva natiiralmentc caderc sotto un hmgo, e non sempre Felice impero di principi Greci, e pel disprezzo ciic ne mostrarono ognora i Proconsoli e Prefetti Romani. Ridotta qiiindi al maggior slalo di squallore ed abbiczione all’ epoca della introduzione della Religione Cristiana in Egitto; ne piii osando di romparire celle proprie nazionali divise, ch’ erano quelle delTiilolatria, e del Pauleismo, mendico un ricovero sotlo le prolegitlrici ali del Gristianesimo, e col vestire la clamide Greca, e sotto il nomc Ai