Pagina:Memorie storiche della città e del territorio di Trento - parte prima.djvu/41

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30 memorie storiche della città

Vescovo fu poi trasportato in Trento, ed a lui fu dedicata la chiesa cattedrale, ove riposano le sue ossa insieme con quelle dei tre Martiri Anauniensi.

Tutta la Rezia, e con essa tutto il nostro paese rimase soggetto all’impero di Roma fino all’invasione de’ Goti, ed alla distruzione dell’Impero occidentale. Trento era, come abbiam detto, una splendida colonia, ch’era una piccola immagine della romana repubblica, ed era la capitale d’una grande provincia, cioè di tutta la Rezia, come Augusta fu poi la capitale della Vindelicia, ossia della Rezia seconda. La Naunia ebbe l’onore, e la prerogativa di municipio, che poco differiva da quella delle colonie. Noi ci persuaderemo facilmente dello stato avventuroso de’ nostri antenati in quei tempi, allorchè considereremo, qual fosse la prosperità e la felicità generale di tutte le genti, e di tutte le contrade, ch’erano venute all’ubbidienza di Roma. Gettiamo una rapida occhiata su questa parte della storia.

Reca stupore il vedere l’immensa estensione e grandezza del romano Impero, ma ciò che più importa è la felicità, di cui godevano tante nazioni al medesimo soggette. Roma aveva sottomesse le più belle regioni della Terra, che unite tra di esse dalle leggi, ed abbellite dalle arti godevano nel seno della pace tutti gli agi, e tutta la felicità, di cui possono quaggiù godere gli uomini. Po-