Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/87

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76 MEMORIE STORICHE

trovava in mano che lire 15 dedotte le spese; che vuol mutare la sua arte ec. se non che il lavoro intorno alla statua non procedeva, e che non potea più mantenere del suo gli operai?

Tuttavia il duca, in mezzo ai maneggi politici, co'quali l'Italia tutta studiavasi d'armare contro la Francia, e ai militari apparecchi, le usate conversazioni letterarie nel suo castello tenea, come veggiamo dalla già mentovata epistola dedicatorio di frate Luca, che così comincia: »Essendo, excellentissimo duca, a dì 8 di Febbraio, di nostra salute gli anni 1498 correndo... alla presenza vostra costituito in lo laudabile e scientifico duello de'molti celeberrimi e sapientissimi accompagnata... del cui numero è Leonardo da Vinci ec.». Di tutti i più celebri uomini in ogni scienza ed arte che qui erano allora, fa in essa onorevol menzione, e Lionardo suo sopra tutti esalta, come altrove osservammo.

Così a quest'anno dobbiamo principalmente riferire i suoi studj di Fisica, e di Meccanica, de'quali più sotto parlerassi; narrando lo stesso frate Luca, che Lionardo compiuta la gran dipintura del Cenacolo »non di questo sazio, all'opera inextimabile del moto locale, delle percussioni e pesi e delle forze tutte cioè pesi accidentali (avendo già con tutta diligentia al degno libro de pictura e movimenti humani posto fine) quella con ogni studio