Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/95

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84 MEMORIE STORICHE

tratti di due donne fiorentine rinomate per bellezza, cioè Lisa del Giocondo, e Ginevra d’Amerigo Benci, de’quali il Vasari parla come di cose divine.

Colà studiossi pur egli di giovare alla sua patria calcolando il modo di render navigabile l’Arno da Firenze a Pisa, come già osservammo, traendone argomento da una sua nota, che probabilmente a questi tempi appartiene anzichè a quei che precederono la sua venuta a Milano. Sta questa nota nel codice segnato Q. R. alla prima pagina così scritta all’uso vinciano. Dal muro d’Arno della Giustizia allargine d’Arno di Sardegna dove sono i mori alle mulina è br. 7400 el dilà dArno è br. 5500. Chi ben conosce quel paese potrà trovarvi i luoghi indicati, l’esattezza della misura, e l’utilità del progetto argomentarne. Se questo, come ve n’ha tutta la probabilità, ha rapporto al progetto di cui parla Vasari, dobbiamo crederlo quello stesso che dopo due secoli s’eseguì colla direzione del cel. Viviani. V’è alla pag. 45 del codice medesimo il disegno d’un canale, che parte della Toscana attraversa, e che probabilmente al mentovato progetto riportasi.

Al tergo della stessa prima pagina altre cose parecchie ha notate Lionardo per ajuto della memoria, fra le quali veggo esservi una baga da nuotare, che mi richiama alcuni ingegnosi suoi ritrovati relativi allo stare, e moversi sull’acqua, e dentro l’ac-