Pagina:Meomartini - I monumenti e le opere d'arte della città di Benevento.djvu/221

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

arco traiano 199

E finalmente un altro popo, un toro ed un vittimario con la scure sull’omero destro completano questo lato del fregio. Manca a questo gruppo il secondo vittimario portante la pátera; certo, essendo scolpito sulla cantonata, fu vittima a sua volta delle ingiurie del tempo; e di vero ravvisansi ancora sulla tegola dell’architrave gli avanzi dei suoi piedi.

Passiamo ora alla facciata esterna che guarda la campagna (fig. 2 della tav. XXVIII).

Sul risaltato corrispondente alla colonna vedesi una figura con tunica. È molto danneggiata, per la qual cosa non si ravvisa più quale ufficio avesse disimpegnato e quali simboli avesse avuti. Appresso a questa figura, nel mezzo del risalto del fregio, ne dovea esistere altra, a giudicar dal molto vuoto lasciatovi e dalle tracce di scultura sulla tegola dell’architrave.

Segue altra figura di militare con tunica e mantello, del quale sostiene un lembo con la mano sinistra. Essendo simile questa figura ad altre che incontreremo, e le quali evidentemente sono dei prigionieri, opino che esso tal sia pure.

Sulla rivolta di questa sporgenza vedesi un vessillifero, vestito di tunica, coronato di alloro e reggente con la sinistra un’asta, alla cui cima è una tabella rettangolare con due orecchioni trapeziali agli estremi, cioè della forma che vedesi sovente nei monumenti e negli edifizii romani. Forse vi era scritta qualche indicazione del corteo, come il nome della legione ecc.

Passati nel primo intercolunnio, vedesi da prima un vittimario con la pátera sull’omero sinistro simile ai già descritti. Rossi crede che ei porti, invece, un prefericolo; ma vedemmo1 già, parlando dei quadri minori, che cosa questo sia e qual forma si abbia.

Segue un altro vittimario con la scure levata nella sinistra e vestito come i precedenti.

Appresso a lui va un altro toro con la stola e il capestro come i descritti. Se non che esso è guidato dal vittimario che gli va a fianco, sulla sinistra, invece che dal popa, come nei gruppi antecedenti. Tal vittimario che lo conduce porta nella man destra una specie di cilindro destinato a percuoter la vittima.

  1. Pag. 189.