Pagina:Milani - Risposta a Cattaneo, 1841.djvu/229

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lxxxvii

u Signore.....

» Per tracciare la linea sopra cai intraprendere i lavori geodetici per la compilazione » del progetto della strada a guide di ferro da Venezia a Milano, occorre la costruzione ?» di un provvisorio castello di legno sopra un fondo di di lei proprietà denominato...

» La prego a volermi permettere la costruzione suddetta, assicurandola che nessun n danno le sarà recato, ed offrendomi pronto a compensarle ogni incomodo.

» Approfitto di questo incontro per protestarmele con istima e rispetto....

Per P ingegnere in capo assente ».

Spero che nessun proprietario ragionevole sarà per opporsi a ciò; ma se accadesse, si rivolga all’ autorità amministrativa, e preghi onde essere coadjuvato in guisa da poter ottenere P intento.

Per la costruzione del castello, e per P erezione dello scopo farà un contratto complessivo con un mastro di falegnami, pattuendo anche il numero dei giorni nei quali dovrà rimanere in piedi.

La lunghezza del primo rettilineo della di lei sezione essendo di metri 18580, come le ho accennato, la larghezza dello scopo a Chiari dovrà essere di metri 5.40 se lo scopo è opaco, e di metri 1.80 se è luminoso, per poter vederli ad occhio nudo dal castello od osservatorio della casa Capitani. Quella del secondo rettilineo è di metri 7776) ma siccome lo scopo deve essere elevato non alP estremo della linea, ma al bivio della strada che va a S. Eufemia, la distanza dal castello od osservatorio allo scopo, si riduce a soli metri 4400^ e quindi lo scopo basta di metri 1.28 se è opaco, e di metri 042 se è luminoso.

Le ho già detto che il castello di Chiari sarà costruito dal di lei collega signor Page’s, e che da esso sarà acceso e sorvegliato il fuoco notturno; ma siccome quel fuoco deve essere osservato contemporaneamente da lei dalla casa Capitani, dall’ ingegnere Pages dal di lui osservatorio di Romano, converrà che ella si metta in comunicazione coli’ ingegnere signor Pages, e che s’ accordino sulla notte in cui avrà luogo il segnale.

Il castello e gli scopi luminosi od opachi debbono servire per tracciare in sul terreno le mosse delle linee, e per la più grande lunghezza possibile.

Tracciate le mosse delle due linee per la più grande lunghezza possibile, abbandonerà il castello, e darà tosto principio alla livellazione con tutte le cautele prescrìtte dal regolamento 9 agosto 1837.

Giunto presso P estremo della mossa, allora prolungherà mano mano il tracciato nella direzione stabilita dalla mossa stessa, seguendolo poscia colla livellazione, e facendo un abbozzo planimetrico del terreno.

Ad ogni battuta farà una sezione normale alla linea longitudinale. Queste sezioni dovranno stendersi per non meno di duecento metri y cento per parte del punto di mezzo, e dovranno essere anche pià lunghe y se gli accidenti del suolo fossero per dimostrarne la necessità.

Cinque saranno i punti battuti in ogni sezione; due agli estremi, e due -a cinquanta metri dal punto di mezzo. I quattro punti laterali al punto di mezzo di ogni sezione saranno collimati una sola volta, cioè o cogli antecedenti, o coi conseguenti, perchè queste sezioni risultano già invariabilmente legate alla livellazione principale mediante i punti di mezzo.

Non riesce facile intendere i numeri letti, benché ad alta voce, su di una biffa alla Google