Pagina:Milani - Risposta a Cattaneo, 1841.djvu/56

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esecuzione, di manutenzione, e nella sorveglianza della strada a transito incominciato, e nella direzione di ogni cosa occorrente al transito;

Tutti i lavori di tavolo pel progetto di massima di tutta la strada e pei progetti particolareggiati di ciascuna sezione, eseguiti all’ufficio tecnico sotto la direzione e sotto la sorveglianza dell’ingegnere in capo, quando l’ingegnere in capo fosse presente, e sotto la direzione dell’ingegnere in capo per rapporti e sotto la sorveglianza del direttore dell’ufficio, quando l’ingegnere in capo fosse lontano;

In assenza dell’ingegnere in capo, la sorveglianza dell’ufficio tecnico, affidata, per massima, all’ingegnere operatore più anziano presente, ed in mancanza di ogni ingegnere operatore, all’ingegnere assistente più anziano presente.

Nel progetto di massima.


Attribuendo:

All’ingegnere in capo lo studio delle circostanze economiche, degli interessi generali e particolari, dei luoghi ove si possono incontrare o raccogliere i maggiori movimenti, ed ove gli elementi della generale prosperità sono o più numerosi, o di più facile, o di più utile sviluppo — lo studio generale della natura, della configurazione, degli ostacoli del suolo — lo studio particolare di tutte le località più difficili, e quello del passaggio dei fiumi, dei torrenti, dei canali principali — il tracciato della linea o linee da scandagliarsi colla livellazione per decidersi in seguito intorno alla giacitura ed alla altimetria di tutta la strada — il riscontro generale delle operazioni fatte dagli ingegneri operatori e delle notizie da loro raccolte — la determinazione definitiva della linea, il suo tracciato se non fosse per corrispondere a quello delle linee di scandaglio — la determinazione delle pendenze — le forme generali della strada e delle ruotaie — i manufatti principali, come il ponte della Laguna, del Brenta, dell’Adige, della fossa di Pozzuolo, del Mincio, dell’Oglio, del Serio, dell’Adda, del Muzza — i tunnel — le stazioni e le diverse fabbriche delle stazioni. — In somma tutte quelle cose,

che sono il fondamento della scelta dei punti da riunirsi, di quella delle linee di riunione, della giacitura e delle pendenze della strada;

che abbisognano per decidersi della somma e del confronto di molti fatti particolari;

che sono collegate tra loro per modo, che una dipende dall’altra, che una può guastar l’altra;

che richiedono una pratica singolare ed uno studio particolare delle strade di ferro, delle macchine a vapore locomotive, dell’influenza di queste sui trasporti, e dell’influenza di queste e di quelle sulla utilità degli azionisti, e sulla pubblica prosperità del paese.

In una parola, all’ingegnere in capo il grande ordito di tutta la parte tecnica dell’impresa: agli ingegneri operatori la tessitura di questo ordito, ciascuno nella loro sezione, ma con cognizione generale del tutto, e con libertà di osservazione, di consiglio sul tutto.

Quindi agli ingegneri operatori la ricognizione particolareggiata del terreno della loro sezione — tutte le operazioni geodetiche di planimetria, livellazione, ec. — la raccolta di tutte le notizie occorrenti per la stima dei fondi, per l’apprezzamento dei materiali — la stima approssimativa dei terreni e delle case da occuparsi — l’estesa dei progetti generali per la costruzione degli argini, e quella dei manufatti minori dietro le norme generali prescritte dall’ingegnere in capo sulle forme, sulla semplicità delle decorazioni, sulla qualità dei materiali.