Pagina:Mirtilla.djvu/49

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A T T O

Che con l’odiata tua vista mi dai.
Mir.Il Veltro segue il Lupo, io lassa seguo
Te, che mi fuggi, e co’l fuggir m’uccidi.
Ura.Il Lupo segue gli Agni, io lasso seguo
L’orme beate, e care del tuo piede.
Ard.Fuggono le Colombe da i rapaci
Augelli, & io da la tua vista fuggo.
Ura.Fuggon da i Cani le paurose Lepri,
Et io vie più fuggo Mirtilla, & odio.
Mir.Se m’accetti per tua, donar ti voglio
Un velo, ove vedrai con bel lavoro
Del miserello Adon la fiera morte:
E Venere vedrai, che infuriata,
Per far vendetta del suo bene estinto,
Manda a le selve i pargoletti Amori,
E par che dica, Quì presa menate
La dispietata Belva, acciò ch’io possa
Sfogar contra di lei l’irato core.
Ura.Se m’accetti per tuo, leggiadra Ninfa,
Donar ti voglio un’arco d’or fregiato,
Ove vedrai la dotta mano impresso
Di varij fiori, e Persa coronato
Himeneo con polita, e bella guancia,
Che tien nella sinistra un vel purpureo,
E nella destra una facella accesa,
E lo vedrai sì bello, e ben composto,
Che sembra spirto haver voce, e favella.
Ard.Se tu mi lasci stare Uranio homai,
Donar ti voglio il mio Torrente fido,


Che