Pagina:Myricae.djvu/27

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il giorno dei morti 3

— O miei fratelli! — dice Margherita,
la pia fanciulla che sotterra, al verno,
39si risvegliò dal sogno della vita:

— o miei fratelli, che bevete ancora
la luce, a cui mi mancano in eterno
42gli occhi, assetati della dolce aurora;

o miei fratelli! nella notte oscura,
quando il silenzio v’opprimeva, e vana
45l’ombra formicolava di paura;

io veniva leggiera al vostro letto;
Dormite! vi dicea soave e piana:
48voi dormivate con le braccia al petto.

E ora, io tremo nella bara sola;
il dolce sonno ora perdei per sempre
51io, senza un bacio, senza una parola.

E voi, fratelli, o miei minori, nulla!...
voi che cresceste, mentre qui, per sempre,
54io son rimasta timida fanciulla.

Venite, intanto che la pioggia tace,
se vi fui madre e vergine sorella:
57ditemi: Margherita, dormi in pace.

Ch’io l’oda il suono della vostra voce
ora che più non romba la procella:
60io dormirò con le mie braccia in croce.