Pagina:Neera - L'indomani.djvu/208

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suo seno, una piccola mano che voleva dire: Aprimi, io sono l’amore e la verità.

— Gli uomini — continuò la signora Oldofredi, presa nella foga vertiginosa delle proprie parole — conoscono presto l’amore, lo valutano per quello che è e passano oltre, attratti dalla ambizione, dagli affari, della vita pubblica. Ma anche noi non possiamo vivere nella continua illusione dell’amore; per questo abbiamo la religione e la maternità. È ancora l’amore, ma l’amore che si trasforma; l’ideale risale al cielo, mentre la parte materiale di noi si anima e vive della nostra stessa carne...

Marta non udiva, delle parole di sua madre, che il bisbiglio. Colle mani raccolte sul grembo, le palpebre socchiuse, il corpo abbandonato nei guanciali, aveva l’apparenza della più gran calma, ma un brivido la scuoteva internamente, un brivido e una puntura. Vedeva ancora quell’amplesso, quel bacio... come dubitarne, se tutto il suo essere ne era stato scosso, se all’improvvisa rivelazione aveva compreso, lei già donna, i