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104 la freccia del parto


da un subitaneo terrore. — Vedete quell’albero verde che ci sembra sorridere e scuotere davanti a noi le sue foglie facendoci festa?

— Lo vedo, è un pioppo.

— Mio amore, fra pochi mesi quel pioppo perderà le sue foglie, e voi....

— Non continuate, io vi amerò sempre; ma se il destino volesse disgiungerci, perchè avvelenare queste brevi ore di gioia? Perchè non lasciare dietro a noi una striscia pura, immacolata, un raggio che ci illumini, un calore che ci conforti? Amica mia, la foglia inverdisce e cade, l’uomo ama e muore, ma che perciò? Il futuro distrugge forse il passato? Qualunque cosa possa avvenire farà sì che le nostre labbra non si sieno congiunte e i