Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/113

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la freccia del parto 105


nostri cuori non abbiano palpitato insieme?

Costanza gli strinse la mano in silenzio. Egli intanto spiccò una rosa e gliela pose nei capelli.

— Voi non sapete come questi capelli mi piacciono. Quando vi lascio ne porto il profumo con me; quando non vi vedo più, li sento ancora.

Venne il momento di separarsi, ma si trovarono più tardi per caso sulla strada maestra, dove Costanza faceva una passeggiata prima di pranzo, e stettero fermi un quarto d’ora in mezzo alla polvere, mettendo la mano davanti agli occhi ogni volta che passava un carro, almeno Costanza la metteva; Rizzio no, perchè non era effeminato, si piccava al contrario di spregiare i comodi materiali.