Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/142

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134 la freccia del parto


in lei, e fra gli altri un desiderio di abbracciare quella disgraziata, di consolarla di farle del bene. Era la moglie di Rizzio!

— Li cercherete i miei pesciolini?

— tornò a dire l’infelice volgendo tutto verso Costanza il suo povero volto scolorito.

— Sì, cara, non dubitate; li cercherò e ve li porterò.

— Ah! come fa a dire di queste cose? — esclamò ridendo la contadina.

— Non capite, — ripetè Costanza, — che a secondare la sua idea ella è contenta? Vedetela come mi guarda! Non avete voi dei bambini, ai quali fate credere che in paradiso c’è il pan d’oro? Figuratevi che queste povere creature sono come i bambini. Abbiate