Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/272

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264 tonino l'eremita


— Ma la Befana sa tutto! — ribattè la Luigina.

— Pregate — disse la mamma — Dio avrà compassione di voi. Andarono alla messa tutti in fila sotto un bel sole pallido; un sole di lusso che non scaldava. Tornarono a casa mesti e intirizziti.

— Ci fosse almeno una bracciata di legna per fare un po’ di fuoco! — sospirò Tonino.

Ma non c’era.

Il povero ragazzo uscì fuori, sulla soglia della porta, colle mani nelle tasche dei calzoni. Intanto capitò una buona donna dei dintorni a portare del riso e del pane per i figli della vedova.

Era un’operaia e non poteva fare di più; la vedova la benedisse.