Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/159

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

il filtro 153


gheritina balzando dentro alla porta che pareva una folata di vento, si pose ad esclamare:

- Ma che ti frulla, Margheritina, di tenerti in casa un simile giovinotto? S'è mai visto? Che ne direbbe tuo marito se lo sapesse?

- Mio marito - balbettò Margheritina sorpresa e sconcertata - lo sa.

- Ah! benone, lo saprà quando sarà giunto a Hong-Kong. Di qui a allora....

- Non capisco. Che male c'è?

- Ah! che male c'è? Un giovinotto bello, simpatico, elegante, distinto....

- Ih! ih! quanti aggettivi.

- Con due occhi da far saltare in aria una polveriera....

- Ma io non sono una polveriera.

- Noi donne - sentenziò l'amica assumendo un'aria grave - abbiamo tutte una polveriera dentro di noi. Dà retta a me che sono maggiore.

- Di un anno e mezzo.

- In un anno e mezzo, cara mia, si imparano tante cose. Bastano qualche volta cinque minuti. Ti avverto per il tuo bene, non per odio al giovinotto ehe è simpatico, distinto....

- Elegante e bello, - completò Margheri-