Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/164

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158 il filtro


non pensarci tanto come prima. E godeva, sì, molto, nella compagnia del neo marinaro ma poi le venivano tanti scrupoli che il piacere ne restava amareggiato. La sua bella allegria era andata in fumo così tra un sospiro e una lagrimuccia finchè non potendone più se ne aperse coll’amica più intima, quella stessa che aveva dato il primo allarme.

— Non te lo avevo detto io? Ogni donna ha dentro di sè una polveriera. Non mi hai dato retta....

— Ma sì che t’ho dato retta, tanto è vero che lo mandai fuori di casa.

— Uscito per la porta, rientrato per la finestra.

— Oh! Dio, — fece Margheritina torcendosi le mani, — che cosa dovevo fare?

— Bè, non occupiamoci del tempo passato. Pensiamo piuttosto a quello che devi fare adesso. Pregarlo, per esempio, di diradare le sue visite....

— Ho già tentato, ma se ne mostrò afflitto per modo che non ebbi il coraggio di insistere. Ha già la malinconia di trovarsi lontano dai suoi, se gli chiudessi anche la mia casa.... E sua madre che me lo raccomandò tanto!... È una posizione delicata.

L’amica dopo una pausa soggiunse: