Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/62

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56 due mondi


vare una brace da accendere la pipa gridò tutto giulivo:

— È qui! È qui!

Padre e figlio consultarono attentamente il foglio di carta bollata nel quale si diceva che il querelante Nicola Bordello doveva presentarsi al tribunale della città di*** la mattina del giorno 28 alle ore nove precise.

— Ti daranno subito il denaro? — chiese il vecchio smettendo di soffiare sulla brace.

— Sfido io! e per che cosa mi chiamerebbero allora?

— Te ne daranno molto?

— Tutto quello che mi viene di sacrosanto diritto.

— Perchè, vedi, si son dati dei casi.... io almeno ho visto qualcuno a pigliare di più, capisci? Tu puoi dire intanto che era la miglior vite del podere; questo non è vero, ma tu lo devi dire.

— Sicuro.

— I genitori di Maso del denaro ne hanno, dunque paghino. Il tribunale non deve nemmeno sapere che noi quella vite la si sradicava lo stesso perchè era troppo fitta. È necessario dire in pubblico i nostri interessi?

— Giustissimo.