Pagina:Neera - Una passione, Milano, Treves, 1910.djvu/239

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— Ecco la lettera a cui ella ha risposto, — pensò Ippolito — e appena ricevuta!... Le premeva assai. Chi conosce ella mai in America?

Fecero una lunga passeggiata. Lilia era allegra, vivace. Ippolito pensieroso. A un certo punto della strada egli si fermò guardando le montagne in fondo al lago.

— La Valtellina... La Svizzera... Chi sa che bei monti!

— Non hai mai varcato: le Alpi?

— Mai. E tu?

— Oh! io!... — fece Lilia con un sorriso per cui Ippolito, senza sapere il perchè, si sentì stringere il cuore.

A un tratto domandò:

— Sei stata in America?

— In America non ancora.

— Anderemo insieme.

— Non credo. Non è paese per gli innamorati.

— Ah! ah! — esclamò Ippolito preso da improvvisa gaiezza: — non è paese per gli innamorati! Dillo ancora. Dillo che gli innamorati si trovano solamente qui...

Procedevano stretti come nei primi giorni del loro amore, non ancora sazi di sentirsi vicini, cercando, tentando nuove sensazioni.

— Senti, mia vita, io non so se tutti gli uomini che amano una donna provino tutto ciò che