Pagina:Nicolò Toneatti - Guida del viaggiatore per la città e per li dintorni di Trento, 1837.djvu/13

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I mercati più frequentati sono quelli di Fiera della Casolara, e di S. Martino. Essi sono visitati da molti mercanti di bestiame, da’ villici, che comprano il bestiame giovine, o mal tenuto, e che lo rivendono ridotto in istato migliore con qualche guadagno, e da veneti, e lombardi. Il dì di S. Lorenzo, e di S. Bartolammeo, che corrono nel mese di agosto, tiensi una specie di mercato di seta, frequentato da coloro, che hanno piccole partite di seta, e dai mercanti all’ingrosso di questa merce del Tirolo meridionale.

La popolazione della città coi sobborghi, e colle case disperse nella campagna intorno a Trento secondo i dati somministrati dalla Descriptio Diœcesis, et Cleri Tridentini dell’anno 1837 ascende a 12466 abitanti, divisi in tre distretti parrocchiali, cioè nel distretto della Cattedrale, nel distretto di S. Maria Maggiore e nel distretto delle unite due parrocchie de’ SS. Pietro, e Paolo, e S Maria Maddalena. Tra questi abitanti si distingue il possidente di media classe per coltura, il nobile per attenzione nel far