Pagina:Nicolò Toneatti - Guida del viaggiatore per la città e per li dintorni di Trento, 1837.djvu/25

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vedesi nel coperto della navata maggiore ricorda, come ai 7 giugno 1809 una palla d'obizzo venne colà lanciata dalla truppa francese, che volea impadronirsi di Trento. Ritornando indietro, e passeggiando la lunga Contrada, della quale di sopra si fece menzione, la prima contrada, che si ritrova nella direzione di ovest a est, è la contrada che conduce direttamente nella piazza dei rivendicoli, detta altre volte piazza delle oche, e da questa nella piazza nuova delle erbe; la seconda chiamasi Contrada di S. Vigilio, che ti dirige verso Porta nuova, e la piazza, la quale fa fronte a questa, denominasi Piazza dietro al Duomo. Egli è conveniente fermarsi presso la casa a sinistra, colla quale termina Contrada S. Vigilio, per osservare la parte più finamente lavorata del Duomo. Continuando il cammino si entra nel Borgo nuovo, ai principio del quale si unisce Contrada di S. Trinità, che va nella direzione di ovest a est. Passato Borgo nuovo per Porta Maria Teresa si esce da città, e si passa in Borgo Santa Croce.