Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/37

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condo, con l’assistenza di dodici Deputati, eletti dalla Nobiltà, e Popolo Napoletano. Questa ampliazionc fu fatta principiando le mura dalla region forcellense, con traspor-
   

    Ma da qual parte di Napoli era situata Palepoli? Ecco il punto principale e più difficile delle nostre ricerche. Il nostro Giovanni Villani, che fu il primo ad accennarne alcun che, pose questa ignota città, a traverso sotto le spalle dello Monte Falerno, il quale mo se chiama Santo Eramo, dove sta S. Martino, (Op. cit. c. 6.); il Pontano l. c. la collocò in Castel nuovo ed a Palazzo; il Falco (Antichità di Nap. 1080 p. 21) nella regione del Sedile di Montagna verso di S. Agnello lungi dal mare 400 passi; Ambrosio Leone (De Nola l. I, c. 6) seguito dal Capaccio, in sulla via di Nola a tre miglia di distanza da Napoli nel luogo allora detto Torre dei Jopparelli; Leandro Alberti Descr. d’Ital. p. 188, a t. fra le acque Regie ed il Sebeto al di sotto di Poggioreale; Fabio Giordano pose Napoli nel Caslelnuovo e Palepoli nel sito di Napoli, credendo che il nome dell’una sì fosse indi scambiato con quello dell’altra, il Loffredo l. c. colloco Napoli nell’alto di S. Anello fino alla porta di S. Gennaro ed a S. Paolo, Palepoli dalla Sellaria in basso verso la marina ed un poco più inanzi della dirittura di Napoli verso la Maddalena, ed il campo dei Romani da S. Giovan maggiore verso Castel Capuano; il Summonte (Op. cit. p. 29) restrinse Napoli antica tra S. Domenico e la Cattedrale, e pose Palepoli dalla grotta di S. Martino, ora Vico della Pace, fino all’Egiziaca, e alla Maddalena; il Cluverio (Ital.antiq. p. 1151) collocò Palepoli a S. Giovanni a Teduccio; il de Rosa (Ragg. stor. dell’Orig. di Nap. p. 189) nella collina di Lotrecco, il Pellegrino (Op. cit. p. 316) fuori Porta Capuana verso Casanova nel luogo ove ai mezzi tempi si disse Campo di Napoli; Falcone l. v. oltre il ponte della Maddalena nel piano della Volla, ed il Carletti (Op. cit. p. 9) dalla strada di Nido verso il mare; il Martorelli a Mergellina, il Niebuhr (Hist. Rom. t. iii, p. 163) sulla collina di Posilipo, ed il Romanelli (Op. cit. p. 16.) infine, e quasi tutti i moderni scrittori dalla porte orientale di Napoli, cioè verso porla Nolana, facendola alcuni anche distendere per tutta la parte bassa di Napoli.    Or tra tante e cosi diverse opinioni quella che a noi pare la più