Pagina:Notizie sulla Guerra della Indipendenza d'Italia (Monitore Toscano).djvu/130

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novero di costoro. – L’opinione pubblica è oggi illuminata per modo che si diventa più grande per l’influenza morale esercitata che per isterili conquiste, e questa influenza morale, io la cerco con orgoglio contribuendo a far libera una delle più belle parti d’Europa.

La vostra accoglienza mi ha provato che mi avete compreso. – Io non vengo tra voi con un sistema preconcepito di spossessare Sovrani, o per imporre la mia volontà. – Il mio Esercito non si occuperà che di due cose: combattere i vostri nemici e mantenere l’ordine interno. – Esso non porrà ostacolo alcuno alla libera manifestazione dei vostri legittimi voti.

La Provvidenza favorisce talvolta i popoli come gli individui dando loro occasione di di farsi Grandi d’un tratto, ma a questa condizione soltanto, che sappiano approfittarne.

Il vostro desiderio d’indipendenza così lungamente espresso, così sovente deluso, si realizzerà, se saprete mostrarvene degni. – Unitevi dunque in un solo intento, nella liberazione del vostro paese: organizzatevi militarmente. – Volate sotto le bandiere di Vittorio Emanuele che vi ha così nobilmente preparata la via dell’onore.

Ricordatevi che senza disciplina non vi ha Esercito, e ardenti del santo fuoco della Patria non siate oggi che Soldati per essere