Pagina:Novelle cinesi tolte dal Lung-Tu-Kung-Ngan.djvu/47

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III.


LA RICONOSCENZA DI UN FRATE




Distante venti Li dalla città di Tung-king, in una terra chiamata Sin-kiao, v’era un uomo ricco che avea nome Zin-te. Questi pigliò per donna Sieu-niang, figlia di Sung-zi, del villaggio di Nan-zai, giovane, bella, d’indole dolce, tenera e sottomessa, e che sapea di lettere. Aveva diciannove anni, quando si fece sposa a Zin-te; e fin da quel tempo mostrossi educata e gentile con tutti: preparava con garbo il cibo per la famiglia e per gli ospiti, ed era piena di deferenza per le idee del marito.

Un giorno, in occasione di certe nozze d’un cugino, si venne ad invitare Zin-te, perchè prendesse parte anch’egli alla festa nuziale. Zin-te accettò l’invito; e avvisata la moglie ch’egli si sarebbe recato da quel suo parente, il giorno stabilito partì.