Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu/544

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520 INDICE


Capo V. 

La Sardegna, la Corsica, la mauritana Cesarea, il forte Settense, le isole Ebuso, Maiorica e Minorica assoggettate nuovamente all'Imperio Romano. — Belisario domanda ai Goti il promontorio Lilibeo. — Sua lettera e risposta di essi 

Pag. 403 
— VI. 

Gilimero indarno assalito da Fares sul monte Papua. — Vita dei Vandali discrepante da quella de' Maurusii. — Lettere di Faras e di Gilimero 

» 409 
— VII. 

Compassionevole istoria di due famelici garzoncelli. — Lettera di Gilimero a Faras. — Il Vandalo si arrende, e condotto in Cartagine presentasi ridendo a Belisario. — Giudizio di Procopio sopra questa guerra 

» 413 
— VIII. 

Belisario accusato falsamente al trono di Giustiniano. — Pessimo carattere dei Maurusii. — Predizione delle donne loro 

» 416 
— IX. 

Trionfo di Belisario in Bizanzio. — Vasi del tempio di Salomone da Giustiniano donati alle chiese gerosolimitane. — Comando fatto a Gilimero di prostundersi al cospetto dell'imperatore. 

» 419 
— X. 

Aigan e Rufino sorpresi e morti dai Maurusii. — Costoro origine e stanza in Africa 

» 423 
— XI. 

Lettera di Salomone ai Maurusii, e costoro risposta. Ordinanza d'amendue gli eserciti. — Aringa di Salomone. — Altra dei comandanti barbari. — Vittorie de’ Romani 

» 428 
— XII. 

Nuova guerra dei Maurusii — Monte Bar-