Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu/545

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INDICE 521


gaone. — Aringa di Salomone. — Grande sconfitta de' barbari ||
 Pag. 434
Capo ||
XIII. Duello tra Altia e Iabda. — Monte Aurasio. — Vani sforzi di Salomone contra i Maurusii. — Preparativi per una seconda campagna ||
   » 438
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XIV. Belisario conquistatore della Sicilia. — Il disco solare mostrasi pel corso d'un anno come ecclissato. — Abbottinamento delle truppe in Africa ||
   » 443
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XV. Cartagine assediata. — Ribelli in fuga. — Aringa di Belisario. — Altra di Stoza. — Il duce romano cacciati i barbari torna in Sicilia. — Stoza corrompe le truppe imperiali e manca di fede ai costoro duci ||
   » 447
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XVI. Germano amato dalle truppe. — Stoza risolve di combattere. — Aringa di Germano ||
   » 455
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XVII. Germano arriva Stoza in Numidia. — Lo combatte e sconfigge ||
   » 458
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XVIII. Congiura di Massimino. — Germano la dissipa, e ne condanna a morte il capo ||
   » 462
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XIX. Salomone di ritorno con molti duci in Africa. — Spedisce Gontari contro i Maurusii del monte Aurasio; muove quindi egli stesso a vendicarne la disfatta. — Prende Zerbuli castello. ||
   » 464
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XX. Salomone assedia Tumar. — Anima le truppe a combattere valorosamente. — S'impossessa del monte coll'agilità e colla bravura d'un tal Getone soldato. — Occupa la rocca di Geminia- ||