Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo II.djvu/546

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572 INDICE
no. — Fa tributaria de' Romani l'antica Mauritania ||
 Pag. 467
Capo ||
XXI. Giustiniano manda Ciro a governare Pentapoli, e Sergio Tripoli — Per la fortuita uccisione di parecchi barbari nella casa di Sergio accendesi una tremenda guerra contro i Romani. — Salomone cade estinto da nemica mano ||
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XXII. Sergio comandante supremo dell'Africa si fa odioso ai popoli. — Lettera di Antala a Giustiniano. — Salomone fratello di Sergio astutamente si libera dalla prigionia dei Maurusii. — Per la costui imprudenza Laribo viene a patti col nemico. ||
   » 475
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XXIII. Imerio fatto prigione dai Maurusii e costretto a secondarli nel tradire la città d’Adrumeto. — La quale torna quindi ai Romani per la scaltrezza del sacerdote Paolo. — Deplorabile stato dell'Africa ||
   » 478
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XXIV. Areobindo con nuove truppe in Africa. — Egli e Sergio, forniti di egual potere, al costei reggimento. — Giovanni di Sisinio uccide Stoza in una battaglia, e vi rimane anch'egli spento ||
   » 482
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XXV. Gontari sollecita i Maurusii a mover guerra ai Romani; suoi occulti maneggi con Antala. — Areobindo seduttore di Cutzina. — Trame di Gontari contro Areobindo ||
   » 484
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XXVI. Gontari spaventa Areobindo e rendelo odioso alle truppe. — Questi fuggendo ripara entro una chiesa. — Quegli trattolo di ||