Vai al contenuto

Pagina:Opere matematiche (Cremona) I.djvu/460

Da Wikisource.
446 introduzione ad una teoria geometrica delle curve piane.

Quanto precede mette in evidenza che un flesso di una cubica ha, rispetto a questa ed alla sua polare armonica, le stesse proprietà[1] che un punto qualunque possiede riguardo ad una conica ed alla sua retta polare (107). 92

(b) Se tre rette segano la cubica data rispettivamente ne’ punti iaa′,jbb′,lcc′, e se ijl,abc giacciono in due rette, anche a′b′c′ sono in linea retta (39, a). Supposto che i punti ijl coincidano in un solo (flesso) i, le due rette abc,a′b′c′ concorreranno, come or ora si è osservato, sulla polare armonica di i. Se inoltre i punti abc coincidono in un punto unico, lo stesso avrà luogo de’ punti a′b′c′; dunque:

La retta che unisce due flessi di una cubica sega questa in un terzo flesso[2]. E le tangenti (stazionarie) in due qualunque di questi tre flessi concorrono sulla polare armonica del terzo.

(c) Da questo teorema e dalla definizione della polare armonica d’un flesso si raccoglie che, se 123 sono tre flessi in linea retta, il punto coniugato armonico di 1 rispetto a 23 è situato nella polare armonica di 1, ecc.; e che per conseguenza le polari armoniche de’ flessi 123 sono le rette che uniscono i vertici del trilatero formato dalle relative tangenti stazionarie, col polo della retta 123 rispetto al trilatero medesimo (76).

(d) Il teorema “se tre flessi 123 della cubica sono in linea retta, le loro polari armoniche I1I2I3 concorrono in uno stesso punto„ può dimostrarsi anche così. Siano I1′I2′I3′ le tangenti (stazionarie) della cubica ne’ tre flessi nominati; le coppie di rette I1I1′,I2I2′,I3I3′ sono le coniche polari de’ punti medesimi, e queste coniche devono essere circoscritte ad uno stesso quadrangolo, i cui vertici siano i poli della retta 123 (130, a). Vale a dire, le rette I3I3′ devono passare pei quattro punti I1′I2,I1′I2′,I1I2,I1I2′. Ma le tangenti in due de’ flessi 123 s’incontrano sulla polare armonica del terzo, ossia I3 passa pel punto I1′I2′; dunque I3 passerà anche pel punto I1I2, c. d. d.

Di qui si raccoglie che i quattro poli di una retta che contenga tre flessi della cubica sono i vertici del trilatero formato dalle tre corrispondenti tangenti stazionarie, ed il punto di concorso delle polari armoniche de’ tre flessi[3].

140. Tre trasversali condotte pel flesso i seghino la data cubica nei punti aa′,bb′,cc′; esse incontreranno la retta I, polare armonica di i, nei punti α,β,γ coniugati armonici di i rispetto alle coppie aa′,bb′,cc′. Ma gli stessi punti αβγ giacciono anche nella conica polare di i relativa a qualsivoglia cubica descritta pei sette punti iaa′bb′cc′ (139). Dunque questa conica polare si risolve in due rette, una delle quali è I; vale a dire


  1. ↑ Chasles {Sur les courbes da 3e et du 4e degré, Lettres à M. Quetelet (Corresp. math. et ph. t. 5, Bruxelles 1829, p. 236)}, Aperçu historìque, p. 349.
  2. ↑ Maclaurin, l. c. p. 231.
  3. ↑ Plücker, System der analytischen Geometrie, p. 288.