Pagina:Pancaldi - Sulla rete delle strade ferrate del Nord Ovest dell'Italia, 1856.djvu/14

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328 sulla rete

dal Pò, abbisognano di una strada la quale porga una comunicazione pronta fra loro, e per così dire accosti Venezia a Bologna, e col tempo Venezia a Roma, essendochè in alcuno dei progetti di Strade Ferrate attivati, e proposti non si trovano contemplate le esigenze dei territori di sopra indicati, nè vi può soddisfare la linea da Mantova per Borgo-Forte a Reggio ed a Bologna, poichè riescirà lunga da circa Chilometri 238, e può aprir facilmente l’adito a rivolgersi verso il Porto di Genova mediante la strada che si attiverà da Piacenza alla volta di quel Porto, oltre di che porge trasporto troppo incomodo e dispendioso dovendo percorrere le non poche stazioni fra Padova e Mantova sino a Reggio onde introdursi nella Ferrata centrale per la quale a Bologna. La Strada Ferrata da Mantova a Borgo-Forte si deve riguardare per una strada più strategica che commerciale, unendo la linea, immediatamente, Mantova al Pò grande.

20.° Ammessa la necessità e le favorevoli prerogative di una Strada Ferrata da Padova a Bologna eccovi, o signori, la traccia che se ne è ideata dagli interessati oltre Pò. Si propone di distaccarla dalla Ferrata Veneta a Padova ove avrebbe da una parte la concorrenza di Venezia, e dall’altra di Vicenza a Padova, procedendo per gli animati e deliziosi paesi di Abano e della Battaglia, paesi ambidue favoriti dalla natura di acque e fanghi termali di tanta rinomanza, indi continuando per Monselice, e Stanghella, passando l’Adice a Boara continuerebbe sino a Rovigo da cui ad Arcuà sino alla sponda sinistra del Pò nel sito detto Santa Maria Maddalena dirimpetto al Ponte Lago-Scuro, situato sulla destra sponda del fiume stesso, entrando ivi nella Provincia di Ferrara, e proseguendo alle vicinanze della Fortezza di questa Città dalla quale si estenderebbe a Cento, e da questa Città al confine fra le due Provincie Pontificie di Ferrara e di Bologna, da cui a San Giovanni in Persiceto, introducendola nella strada centrale d’Italia alla sua prima stazione a ponente di Bologna e ponendo capo a questo centro generale delle Strade Ferrate Italiane come si accenna dalle Provincie Venete, quando però non fosse per