Pagina:Panzini - Il bacio di Lesbia.djvu/56

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
54 alfredo panzini

Per quanto, anche cavalieri e dame poco o niente si lavarono nell’evo medio, per tanto si erano lavati i Romani e le Romane. Se poi questo facessero per amore di pulizia, oppure per voluttà di bagni alla turchesca, ognuno la pensi a suo modo.

C’erano poi i bagni popolari del costo di un baiocco, e cosi c’erano le fontane per il popolo, i sedili per il popolo, il grano per il popolo (se i corsaleschi non facevano razzie), il circo per il popolo, e nei tempi belli il vino per il popolo, i trionfi per il popolo. Il populi comodo fu una grande istituzione romana, che poi passò ai Papi.


Cicerone incontrò Catullo alle terme e gli disse:

— Venite, venite che vi presento alla dama.

Era una bella sodisfazione per lui, era una bella conoscenza per quel caro giovane, era poi cosa graziosa alla dama in quanto aggiungeva un fiore fresco e bizzarro alla corona dove ella spiccava sola fra molti giovani baldi e leggiadri.

Quella dama preferiva la giovinezza alla anzianità. Donne attorno non gradiva: ché meno vi son babe a far cici cicici, e più spicca il valore di una dama. Cosi i principi dei Ger-