Pagina:Panzini - Il romanzo della guerra, Milano, Lombardo, 1914.djvu/42

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se vengono in casa, bisogna che marciate anche vuiter!

Mi pare che siano poco persuasi. Hanno letto troppe vignette dello Scalarini nell'Avanti!

***

Mi sorprese l’espressione del barbiere, buttata a caso, mentre mi facevo la barba: — La vita degli uomini oggi vale poco: siamo in troppi!

To’, la famosa legge della domanda e dell’offerta!

Era necessario un grossolano barbiere per illuminarmi! Ma che luce livida! come di un lampo enorme nella notte.

Ah, il rispetto della vita umana, la conquista più sicura ed «incontrovertibile» della nostra civiltà. Miserabili ciarlatani!

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28 Agosto. Martedì. La grande battaglia è impegnata. Quando se ne saprà l’esito? Non ho pazienza di più attendere i giornali del mattino sino alle nove. Poi questa gente in accappatoio, in pijama, che fa tranquillamente il bagno, queste donnette che contrattano uova, pesche, polli, che si raccontano bolognosamente gioiose, eh! come hanno ammannito il ragù, o l’anatra col risotto, o i tortelloni col butirro e la forma; queste signorine che bisbigliano dell’abito che sta bene, del