Pagina:Panzini - Viaggio di un povero letterato.djvu/139

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xii. - Battistero, chiesa, cimitero! 123

un uomo di terra lontana, alto della persona, coi capelli inanellati e gli occhi azzurri. Si sentìrono forti grida nel monastero. Milord piangeva perchè era morta la sua creatura. Fu composta in una ghirlanda di fiori, fu deposta in una tomba, e il padre incise il motto: «Io andrò a lei, ma lei non tornerà a me».1

Non so perchè una gioja di pianto allora mi ravvolse. Mi pareva che veramente ci fosse il paradiso per gli innocenti: e la pìccola inanellata Allegra io la vedevo che si sollevava ridente sopra le mònache morte; ella diceva: «Io sono la pìccola Ifigenia!».

E fu dopo di allora che il poeta corse alla sua morte. Certo tu non l’hai lasciato per iscritto, o poeta, perchè soltanto alla morte e non alle muse si confidano le parole supreme.

  1. Vedi il raro opùscolo di Emilio Biondi, La figlia di Lord Byron, Faenza, tip. Montanari. Byron dettò l’epigrafe: In memòria di Allegra, figlia di G. Q. Byron, che morì a Bagnocavallo in Itàlia, il xx aprile mdcccxxii, in età di anni v e iii mesi, e vi appose il motto biblico: Io andrò a lei, ma lei non tornerà a me