Pagina:Piccole storie del mondo grande - Alfredo Panzini - 1901.djvu/229

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e della signorina y*** 217


- Scusi, e le viene a raccontare a me queste storie?

- Certamente; perchè è innamorato di lei!

Il piccolo capitano sillabò queste parole con tutta calma, e si adattava il monocolo per meglio studiare sul volto della signorina Y*** l'effetto delle sue parole.

La quale signorina a questa confessione, sotto quello sguardo insistente, quasi impertinente, si sentì turbata, poi volle ridere, poi le parve di esser fatta segno ad una celia non degna. Questo pensiero le fece nascere su le labbra queste parole:

- E lei, scusi, che parte ci fa, signor capitano?

Il capitano rimase imperturbabile a questa domanda scortese ed anche la caramella non si mosse. Rispose:

- Una parte da gentiluomo, signorina: vengo in nome del maggiore a domandare se ella acconsente di sposarlo.

La calma, la serietà di quel signore, la novità della cosa finirono per far perdere la direzione delle idee alla signorina Y***. Dopo un po' di silenzio disse:

- Supposto che tutto questo sia vero, per quale ragione il signor maggiore non me ne ha fatto parola quando lo poteva? Perchè