Pagina:Piccole storie del mondo grande - Alfredo Panzini - 1901.djvu/246

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234 i tre casi del signor avvocato

derosamente la mano e si trovò nella sala degli scribi che facevano scricchiolare le loro penne.

- Per di là, - disse uno di essi senza levar gli occhi.

Spinse l'uscio di stoffa verde. Si trovò nell'anticamera.

- No per di là che si va in cucina! - disse ridendo il cameriere che gli porse il bastone col pomo elegante e il cappello.

“Se non fosse venuto quel signore così male a proposito, io gli avrei domandato un posto da scrivano, per intanto, - pensò giù per le scale grattandosi le orecchie. - Anch'io ho i miei ideali, oh, se ho i miei ideali! ma, per intanto, mi sarei accontentato di trovar da mangiare. Sicuro che lui ha avuto riguardo di offrire ad un suo pari (perchè il mio titolo accademico è poi uguale al suo e siamo avvocati tutti e due) ha avuto riguardo di offrirmi un posto basso....„


*


Quando fu in istrada si girò a torno come per raccapezzarsi; pensò di rifare ancora le scale, di dire che per ora lui si accontentava anche di poco, bastava che fosse stato subito,