Pagina:Piccole storie del mondo grande - Alfredo Panzini - 1901.djvu/340

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328 il cinabro rivelatore

dono da lei; la mamma, povera infelice, è letteralmente la sua cameriera.

- Ma è ben quello che io desidero; cioè una moglie che sappia comandare, che abbia una volontà....

- Giustissimo; ma io ho osservato che la sua è piuttosto una caparbietà. Tu come innamorato non puoi distinguere caparbietà da volontà. È troppo giusto. Io però ti posso assicurare che la sua vantata forza di volontà è più parente con l'ostinatezza orgogliosa che non con la ragione, il che mi dà indizio o che l'indole di lei non è delle più invidiabili o per lo meno che non fu bene allevata in casa; e se co' suoi genitori è abituata a volere quello che vuole, col marito farà precisamente lo stesso, anzi peggio; non ci si modifica a ventun anno....

- Venti, - corresse Paolo.

- Bene, venti: ma la cosa non muta con un anno di meno. Ora, se tu vuoi assumerti questa parte educativa, farai opera buona, ma non assicuri certo la tua felicità. Anche i fratelli, per giovani che vanno ancora a scuola, mi sembrano troppo mondani, troppo liberi.... nel parlare, nel fare, troppo spregiudicati. Non dimenticare inoltre che ieri, alla nostra presenza, si sono dovuti imporre un contegno