Pagina:Piola - Lettere di Evasio ad Uranio.djvu/29

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quam Deus, et divina ratio toto mundo, et partibus ejus inserta?„ (de Benef. l. 4 c. 7). Ripeto di non credere che tutto ciò facciano per malizia; ma, presso qualche debole mente, suonando il nome di Natura talvolta come di cagione, e talvolta come di effetto, può farsi una confusione dell’una e dell’altro, e così avviarsi verso il Panteismo dello Spinosa, come ne abbiamo un esempio nello stesso Plinio che lasciò scritto „(l. 1, c. 17) Per quae declaratur haud dubie naturae potentia: idque esse, quod Deum vocamus.

Non voglio ommettere d’accennarti alcuni altri passi, veramente assai rari, ma che pure si trovano, i quali nuocono alla Religione per voler dir troppo. Ti sarà noto, per esempio, che i matematici possono fra tutte le leggi, a cui poteva essere assoggettato un fenomeno fisico, determinar quella, che conduce a qualche proprietà di massimo o di minimo: e che esaminandosi le leggi realmente esistenti in natura, trovansi ad alcuna di tali proprietà conducenti. „Cum enim (così Eulero Meth. cur. add. I) cum enim mundi universi fabrica sit perfectissima, atque a Creatore sapientissimo absoluta, nihil omnino in mundo contingit, in quo non maximi minimive ratio quaepiam eluceat.„ Questo mirabile accordo tra le leggi fisiche e le