Pagina:Pisacane - Saggio sulla rivoluzione.djvu/238

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filosofia civile: la quale scienza universale, ove la seguiamo con attenta osservazione, traendoci dalla via fallace che il volgo per abitudine frequenta, in quella magistrale e permanente ci conduce; questa materia darà norma alle nostre ricerche.

Inoltre il nuovo patto sociale, che verrà stabilito dalla costituente, non sarà come le passate costituzioni, imposto agli Italiani, ma proposto; e la costituente, non disponendo di veruna forza materiale, non potrebbe operare diversamente; quindi il cuore, la fede, le intenzioni di coloro che dovranno comporla, in questo caso, non hanno importanza di sorte alcuna; queste qualità impossibili a ritrovarsi, perchè mutabili secondo l’utile individuale, queste qualità sempre cercate, nè mai trovate dal popolo, oggi non debbono tenersi in verun conto; l’ingegno e la dottrina sono necessarie; eziandio i più perversi saranno utili; ma il popolo non potendo discernere queste qualità, la costituente sarà nominata dal congresso nazionale, che ammetterà in essa tutti coloro che volontariamente si offrono di farne parte. Questo sarà il campo ove la scienza, non avendo altri limiti che le medesime leggi di natura da cui essa risulta, potrà elevarsi dalle inutili astrazioni alla pratica, e stabilirà la felicità della nazione.

Questo congresso di scienziati dichiarato Costituente, determinerà e proporrà il nuovo patto sociale, le cui basi saranno quei principi dal popolo dichiarati inviolabili ed il fine quello di guarentirne l’inviolabilità per l’avvenire. Compito il lavoro, e reso di pubblica ragione, rimarrà esposto alla pubblica censura; e tutti i dubbi e tutte le considerazioni espresse per mezzo della stampa saranno accuratamente raccolte da coloro che presiedono all’amministrazione di ogni comune, ed inviate alla costituente, che, nel più breve tempo possibile, dovrà modificare, o rispondere a tutte le osser-