Pagina:Poe - Storie incredibili, 1869.djvu/166

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 160 —


L’Ombra del Poe sembra un projettarsi della grand’ombra dell’Umanità, dormente l’eterno sonno dei sepolcri: ma ignoro quanto possa tu credere a così fatti misticismi; e mi taccio.

È vero; il tempo fiacca il corpo e, pur troppo! gli spiriti; ma anche sotto la cenere gli affetti mantengono la loro intensità, la loro costanza. — E mi comprendi. — Vale!

— 1868, nel dì dei morti.



Il Tuo
BACCIO.