Pagina:Poemetti allegorico-didattici del secolo XIII, 1941 – BEIC 1894103.djvu/153

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l’intelligenza 147


     La sua sovramirabole bieltate 15
fa tutto ’l mondo piú lucente e chiaro;
savi’e cortese e di novella etate,
sí bella mai non fu al tempo di Daro;
al mondo non ha par di nobeltate,
con ricche veste e con corona d’aro,
che v’ha .lx. pietre preziose,
sí come il re Evàx le compuose,
quando li dei del tempio li ’nsegnaro.

     La prima pietra si è lo Diamante, 16
che ne le parti d’India è trovata;
ed è vertudiosa in oro stante,
forte e ’n color di ferro è figurata;
e nasce in Etiopia la grante,
nell’isola di Cipri è giá trovata;
e criasi di nobili metalli,
d’una generazione di cristalli:
per lo sangue dell’irco vien dolcata.

     Agatés è seconda in iscrittura, 17
è nera, a vene bianche vergolate,
e par ch’uom ne le piú veggia figura;
in un fiume in Cicilia son trovate,
e sonne d’altre di quel nome ancora,
vermiglie a vene grigie mescolate;
nell’isola di Creti nascon quelle,
e ’n India si trovan molto belle,
c’hanno figure in lor forme variate.

     La terza pietra si ha nome Allettorio, 18
che dentro al capo del pollo si trova,
ed a portarla in bocca ha meritorio,
ed a color di cristallo s’approva;
ed ha vertute in far l’uom locutorio,
conserva l’amistá vecchia e la nova;